giovedì 20 maggio 2010

Ubuntuzilla: Firefox e Thunderbird sempre aggiornati su Ubuntu

Ubuntuzilla


Ubuntu, come la maggior parte delle distribuzioni Linux, non aggiorna immediatamente le versioni installate di Firefoxe Thunderbird in seguito al rilascio di nuove versioni del browser e del client di posta elettronica da parte di Mozilla.
Di conseguenza, chi ha come sorgenti software dei pacchetti quelle impostate di default nel corso dell’installazione di Ubuntu dal CD live (si può consultare l’elenco delle proprie sorgenti SW dal menù Sistema, Amministrazione, Sorgenti software) è costretto ad aspettare qualche giorno prima che le nuove versioni di Firefox e Thunderbird siano rese disponibili sui repository ufficiali di Ubuntu e quindi scaricabili sul proprio computer, attraverso Synaptic o il Gestore aggiornamenti.


Se siete tra quelli che vogliono avere Firefox e Thunderbird sempre aggiornati su Ubuntu, una possibile soluzione è usare Ubuntuzilla.

Si tratta di uno script in python che, una volta installato, controlla automaticamente la presenza di aggiornamenti sui server Mozilla per il browser e il client di posta elettronica. Ogni volta che viene trovata una nuova versione di Firefox e Thunderbird, Ubuntuzilla provvede a avvisarvi con un pop-up di notifica e, nel caso diate l’OK, vi guida nelle operazioni di download delle versioni aggiornate (in italiano, o nella lingua che preferite) e di installazione sul vostro computer.

Vediamo come…
Per installare Ubuntuzilla basta fare il download da qui, salvare il pacchetto (che avrà estensione .deb) in una cartella locale e fare il doppio click su di esso.
Dopo aver installato Ubuntuzilla, bisogna aprire una finestra del terminale (Applicazioni, Accessori, Terminale) e digitare il seguente comando se si vuole installare l’ultima versione di Firefox:

ubuntuzilla.py -a install -p firefox

oppure il comando:

ubuntuzilla.py -a install -p thunderbird

se si vuole installare l’ultima versione di Thunderbird.
Quando usate Ubuntuzilla per la prima volta, lo script chiede se si vuole fare un backup dei vostri profili correnti di FF e TB e, in caso di conferma, i dati vengono memorizzati in due cartelle nascoste della vostra home directory.
Per evitare conflitti con i pacchetti standard (quelli provenienti dai repository ufficiali di Ubuntu, per intenderci), le nuove versioni vengono installate nella cartella /opt (per la precisione in /opt/firefox e /opt/thunderbird), dove tipicamente risiede il software opzionale installato in autonomia e non attraverso Synaptic.
Vale la pena di precisare che sul wiki di Ubuntuzilla si suggerisce di non rimuovere la versione di Firefox targata Ubuntu in modo da non compromettere il funzionamento di altri pacchetti che condividono alcune librerie comuni.
Ubuntuzilla mantiene attive in modo completamente automatico tutte le estensioni e le impostazioni personalizzate presenti nelle installazioni correnti di Firefox e Thunderbird. In tal modo alla fine del processo ritroveremo tutto come prima: segnalibri, mail, plugin, etc…
Infine, Ubuntuzilla ha anche una funzionalità di auto-aggiornamento che verifica periodicamente la presenza di nuove versioni dello script.

Tutte le informazioni di dettaglio le trovate (in inglese) sul wiki di Ubuntuzilla.


Fonte: http://www.particellelementari.net/2009/02/ubuntuzilla-firefox-e-thunderbird-sempre-aggiornati-su-ubuntu/

Open Source in Italia

Open Source in Italia


Tutt' oggi l' open source in Italia non è diffuso come in altri paesi, infatti il comune utente informatico, tende a scaricare un programma a pagamento in modo illegale, anziché trovare un alternativa nell’ open source .

Possiamo considerare i programmi a pagamento sviluppati da grosse società, come software impeccabili e affidabili,quindi è chiaro che un utente quando si trova a dover scegliere tra un programma a pagamento, e un programma open ,che oggi quasi sempre ha qualche bug e qualche pecca, è ovvio che l’ utente scelga quello a pagamento, purtroppo è proprio questo che determina lo scarso sviluppo di questi software open.

Un altro fattore che influisce sulla scarsa diffusione di software open source è il monopolio che Windows ha sui PC infatti la maggior parte degli utenti, quando acquista un nuovo PC, spesso, avrà installato come sistema operativo Windows che necessita software compatibili con il suo linguaggio, e oggi di buoni software free per windows c’è ne sono pochi.

Fatto sta che i software open source stanno iniziando una vasta diffusione nelle piccole aziende e nelle scuole, che non potendo spendere enormi capitali per acquistare più di una licenza, tendono a dare spazio a software open.

Quello che dovrebbero capire li utenti e che i software open migliorano con l’aumento degli utenti che lo usano, poiché come sappiamo, i software open sono aperti a modifiche, quindi se un utente si accorge che in un certo modo quel software open potrebbe andare meglio, esso può modificarlo e rendere disponibile la sua modifica a chiunque.

In conclusione possiamo dire che il movimento open in italia come in altri paesi è in aumento, e il sistema open source sta facendo passi da gigante.

mercoledì 19 maggio 2010

Edubuntu

EDUBUNTU


Edubuntu
è nata per fornire un ambiente ricco, integrato e di estrema semplicità per l'uso negli ambienti scolastici ed educativi. Per raggiungere questo scopo sfrutta la distribuzione Ubuntu, aggiungendovi tutta una serie di applicazioni, strumenti, contenuti e temi adatti per l'apprendimento.Possiamo considerare Edubuntu appunto come il gemello di Ubuntu destinato alle scuole.

Potete scaricarlo ed installarlo da qui

Installare un'applicazione su Ubuntu

  1. Selezionare ApplicazioniUbuntu Software Center.

  2. Nella sezione Scarica software gratuito, cercare un'applicazione oppure selezionare una categoria per trovare un'applicazione.

  3. Selezionare l'applicazione desiderata: per maggiori informazioni su di essa, fare clic sul pulsante a forma di freccia. In alcuni casi è possibile visualizzare una schermata dell'applicazione o visitarne il sito web.

  4. Selezionando di installare l'applicazione, viene richiesta la propria password. Durante il processo di installazione è comunque possibile continuare a visualizzare altre applicazioni.

  5. Completata l'installazione, le nuove applicazioni dovrebbero essere disponibili all'interno del menù «Applicazioni».

Per maggiori informazioni su Ubuntu Software Center, consultarne il manuale.

Altri metodi di installazione

Usare il gestore di pacchetti

«Gestore pacchetti» può essere utilizzato per gestire pacchetti software avanzati (come applicazioni server) che «Software Center» non gestisce.

  1. Scegliere SistemaAmministrazioneGestore pacchetti Synaptic. Se richiesto, inserire la propria password.

  2. Fare clic su Cerca per cercare un'applicazione oppure fare clic su Sezioni e cercare il programma tra tutte le categorie.

  3. Fare clic col pulsante destro del mouse sull'applicazione da installare e selezionare Marca per l'installazione.

  4. Se viene richiesto di selezionare ulteriori programmi per l'installazione, fare clic su Marca.

  5. Selezionare tutte le applicazioni da installare.

  6. Fare clic su Applica e quindi nuovamente su Applica nella finestra che appare. Le applicazioni scelte vengono scaricate e installate.

Scaricare e installare un pacchetto .deb

È possibile scaricare e installare applicazioni da alcuni siti web. Solitamente queste applicazioni sono contenute nei cosiddetti pacchetti Debian (estensione «.deb»). Per installare un pacchetto Debian, procedere come segue:

  1. Scaricare il pacchetto da un sito web.

  2. Fare doppio-clic sul pacchetto. Viene aperto il programma d'installazione dei pacchetti.

  3. Fare clic su Installa per installare il pacchetto.

Questa modalità d'installazione di singoli pacchetti non è raccomandata per i seguenti motivi:

  • I pacchetti non sono stati controllati dal gruppo di sicurezza di Ubuntu e potrebbero contenere software dannoso per il computer. È consigliabile scaricare pacchetti solamente da siti web di cui ci si possa fidare.

  • I pacchetti, per funzionare, potrebbero richiedere qualche altro programma che non può essere installato automaticamente ed è quindi necessario cercare e installare questi programmi manualmente.

Fare clic su un collegamento in una pagina web

Alcune pagine web contengono dei collegamenti che consentono di installare pacchetti facendo clic su di essi e sono noti come collegamenti «apt:». Una volta fatto clic sul collegamento viene chiesto se installare dei programmi aggiuntivi: fare clic su Installa per avviare l'installazione.

L'applicazione può essere scaricata e installata solamente se è disponibile all'interno di un repository software già abilitato sul proprio computer. In questo modo nessun sito web è in grado di installare sul proprio sistema programmi potenzialmente dannosi.


Fonte:http://help.ubuntu-it.org/9.10/ubuntu/add-applications/it/installing.html

SCARICA OPEN OFFICE

Clicca qui per la pagina di download

OpenOffice.org (abbreviato in OOo) è una suite di proprietà Sun Microsystems, dal 20 aprile 2009 acquisita da Oracle, con copyright e licenza LGPL, che può essere classificata come software di produttività personale.Il suffisso ".org" è stato aggiunto dopo una disputa sul marchio con una società olandese, con richiesta che il progetto adotti formalmente OpenOffice.org come suo nome ufficiale. Tuttavia, comunemente ci si riferisce alla suite senza usare il suffisso. Il progetto ha come obiettivi quelli di fornire a tutti gli utenti un prodotto libero che possa competere con i prodotti commerciali attualmente dominanti in questo settore. Ha la caratteristica di essere parzialmente compatibile con i formati di file di Microsoft Office, ma dispone anche di formati nativi basati su XML che utilizzano un algoritmo di compressione (si tratta dell'LZW, lo stesso dei file "ZIP"). Sono supportate ufficialmente versioni per Linux (la suite è compresa in molte distribuzioni), Microsoft Windows, Solaris e Mac OS X (la versione 2.x suMac OS richiede l'uso di X11), ma è possibile installarlo anche su altri sistemi operativi.


Fonte : http://it.wikipedia.org/wiki/OpenOffice.org

10 BUONI MOTIVI PER PASSARE A LINUX

  1. Linux è un sistema operativo libero, open source, quindi totalmente gratuito, e i suoi programmi con se
  2. L'ultima versione di linux Ubuntù ha migliaia di software free, a portata di click poichè con l' ''Ubuntù Software center'' si ha un elenco di programmi che prendono tutti i campi, dai giochi alla chimica , dal web alla medicina, tutti questi installabili con un semplicissimo processo, quasi come se fossero già nel vostro computer
  3. Linux è un sistema operativo estremamente versatile, ogni utente (se capace) ha la possibilità di modificare l' intero sistema operativo , poiché la licenza open source lo permette, e ne permette anche la distribuzione, sempre però se si rispetta la legge dell open source
  4. l' interfaccia grafica di linux è semplice e intuitiva, è molto ordinato nella disposizione dei file e dei programmi
  5. Esistono per linux un immensa moltitudine di temi, che vanno dal cambiare i semplici colori a l' intera disposizione delle icone, fino ad imitare altri OS come Leopard Windows XP \ Vista \ 7
  6. Linux è un sistema operativo sempre in movimento, ogni giorno si ricevono decine di aggiornamenti provenienti dal web, questo deriva dal fatto che chiunque può migliorare linux
  7. Linux è in OS veramente veloce, si adatta a qualunque tipo di processore, dato il suo scarso peso non influisce sui software che si utilizzano
  8. Linux è capace (tramite ''Wine'') di leggere programmi per windows
  9. Linux puo essere installato su qualsiasi computer portatile fisso che sia, e vi darà sempre le stesse possibilità
  10. Linux è il FUTURO
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