giovedì 20 maggio 2010

Open Source in Italia

Open Source in Italia


Tutt' oggi l' open source in Italia non è diffuso come in altri paesi, infatti il comune utente informatico, tende a scaricare un programma a pagamento in modo illegale, anziché trovare un alternativa nell’ open source .

Possiamo considerare i programmi a pagamento sviluppati da grosse società, come software impeccabili e affidabili,quindi è chiaro che un utente quando si trova a dover scegliere tra un programma a pagamento, e un programma open ,che oggi quasi sempre ha qualche bug e qualche pecca, è ovvio che l’ utente scelga quello a pagamento, purtroppo è proprio questo che determina lo scarso sviluppo di questi software open.

Un altro fattore che influisce sulla scarsa diffusione di software open source è il monopolio che Windows ha sui PC infatti la maggior parte degli utenti, quando acquista un nuovo PC, spesso, avrà installato come sistema operativo Windows che necessita software compatibili con il suo linguaggio, e oggi di buoni software free per windows c’è ne sono pochi.

Fatto sta che i software open source stanno iniziando una vasta diffusione nelle piccole aziende e nelle scuole, che non potendo spendere enormi capitali per acquistare più di una licenza, tendono a dare spazio a software open.

Quello che dovrebbero capire li utenti e che i software open migliorano con l’aumento degli utenti che lo usano, poiché come sappiamo, i software open sono aperti a modifiche, quindi se un utente si accorge che in un certo modo quel software open potrebbe andare meglio, esso può modificarlo e rendere disponibile la sua modifica a chiunque.

In conclusione possiamo dire che il movimento open in italia come in altri paesi è in aumento, e il sistema open source sta facendo passi da gigante.

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